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Alla Vencoise un altro successo femminile

Nell'ambito delle iniziative "da Zibido San Giacomo a Rio de Janiero, per pedalare con  gioia e scioltezza in ogni anfratto dell'Universo", il 14 maggio 2011, un gruppo di noi ha corso una Gran Fondo a Vence, nelle ridenti colline (Alpes Maritimes) sopra la Cote d'Azur.

Il risultato è stato strepitoso: nel Grand Parcour (percorso lungo) Barbara ha ottenuto uno strepitoso successo e Lele è arrivato 12° assoluto e 2° di categoria.

La vittoria di Barbara, tornata in ottima forma, coadiuvata da tre gregari (Mario, Gianni e Francesco) è nata dopo una rimonta entusiasmante dovuta una tattica digara molto accorta: è successo un po' il contrario, di quello che è successo con la grandissima Cri, l'anno scorso sul Mercantour, a parti invertite; la rimonta questa volta l'abbiamo fatta noi, ed è stata inesorabile.

Della gara di Lele, si può leggere dal suo blog (link)

Questo conferma che ll settore femminile è fortissimo: dietro Isa, la nostra fuoriclasse, c'è un mondo femminile di altissimo livello.

 

Di seguito il racconto di Gianni

 

Stamattina appena sveglio (lunedì 16 maggio), ho pensato: "allora è stato solo un sogno!" cavolo, sembrava vero!! Poi mi volto ed eccolo: un cartoncino indicante La Vencoise, brevetto d'oro.

Ma allora non era un sogno!! è tutto vero!!

Si, è tutto vero! è vero che Barbara Bonori è in cima alla classifica femminile, è vero che il suo altissimo fidanzato Lele è arrivato secondo nella sua categoria ed è vero che Madame Cocò (a Vence tutti la salutano in codesto modo) ha chiuso il percorso medio elegantemente fracida!!

Madame ha cordialmente accettato un passaggio di quelli "che non si possono rifiutare"!

Insomma, è tutto vero! ed è successo in terra di Francia!! da parte di una spedizione italiana di stampo cassiniano!!

Ma veniamo alla cronaca del weekend.

Sabato mattina ci dirigiamo pacifici in griglia: Mario, Bea, Fra Conti, Besozzi, Barbara, Lele

ed io (Gianni). Che non fossimo in Italia lo si capiva dalla rilassatezza che imperava!!

ci siamo comodamente piazzati in fondo alla griglia potendo scattare qualche foto ricordo.

 

 

Partiti! Come sempre le posizioni si delineano dai primi metri: Lele è il “portabandiera” Cassinis;

Bea solidarizza col carro scopa; Besozzi se la prende comoda. Dal canto mio avevo promesso a

Francesco e a Barbara di restare con loro... Mario ha fatto altrettanto. In un attimo si è formato

il coupe de fouet, una specie di rimedio miracoloso in versione biologica! il percorso inizia in salita

e i primi km scorrono allietati da uno strano personaggio... Poi la gara entra nel vivo...ah no...

dimenticavo il primo ristoro :-) lì abbiamo mangiato un dolce al miele eccezionale!! c'era anche

la cioccolata!!

La gara entra nel vivo quando, compatti come una guarnitura, galoppiamo lungo i peggiori

falsopiani che la Francia potesse offrire!! Ci prendiamo anche il lusso di scattare qualche foto

dei meravigliosi altipiani delle Alpi Marittime!

 

 

Io, Barbara e Mario affrontiamo gli ultimi km... mancano due salite! arriva dall'etere la notizia

che la ragazza che è prima (un'americana) ci precede di poco!! e allora togli un dente e via alla

rimonta!! per noi è tutto un crescendo!! la Barbara tiene il passo mentre l'americana lentamente

cede! metro dopo metro lo svantaggio si riduce! Barbara pedala forte se non altro per non sentirci!!

il sorpasso avviene poco prima dello scollinamento! ma non è uno scollinamento!! è l'inferno di

nebbia del Col de Vence! era tutto così surreale!! falsopiani in quota! e qui Mario è stato determinante

a tenere il gruppo!! inizia la discesa finale! immersi nel grigiore assoluto della nebbia! Mario fa

strada ma io perdo terreno cercando di indossare la mantellina!

L'incubo è finito, ce l'abbiamo fatta! Lele ci aspetta in terrazza già lavato e stirato e in pochi minuti

arriva anche Francesco.

E' ora delle premiazioni! non c'è trucco e non c'è inganno!! le foto lo confermano!

 

 

 

 

 

 

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